Dieci buoni motivi per NON leggere "Tutti gli altri"
Francesca Matteoni La parola agli autori - 10 buoni motivi... 30 Marzo 2015

Dieci buoni motivi per NON leggere

"Tutti gli altri" (Tunué)

Risultati immagini per

di Francesca Matteoni

No, non leggere Tutti gli altri, se

1. pensi che l’individuo umano sia l’essere vivente più importante al mondo

2. provi un eccesso di fastidio o commiserazione per coloro che, nell’accezione più comune, abitano il lato sbagliato della vita

3. non credi nelle fate

4. non hai mai parlato con i morti

5. non hai mai attraversato il bosco delle fiabe (né vorresti farlo)

6. non ti interessa scoprire com’è che il dolore mentre ci spezza ci salva

7. non hai uno spirito errabondo

8. non hai mai nemmeno pensato di seppellire un animale

9. non credi, in nessuna parte di te, che prima o poi ci si sveglia

10. pensi che il tempo sia una cosa lineare. Il tempo è molto più semplice, ma sghembo.

 
Libere Librerie: Le merle moqueur - Librairie du Centquatre
Giuditta consigli speciali... - 2015 - 03 marzo

"Capisco che i libri, la danza non possono salvare tutti, ma pensare ad un luogo dove esprimere liberamente la propria creatività in un pomeriggio annoiato, mi lascia sperare."

Chiara Mezzalama in giro per Parigi alla scoperta della Libreria "Le merle moqueur - Librairie du Centquatre" per Libere LibrerieQUI

 
Il giovane Holden - J.D. Salinger
Ruk114 rubriche - BreveMente 27 Marzo 2015

Il giovane Holden - J.D. Salinger

"Rapisce e ammalia con quello stile un po' così. Come sarà il vecchio Holden? Io me lo immagino un Grand'Uomo" ***** (5 stelle)

 
Senza di te tornavo, come ebbro,
simonaf rubriche - Intermezzo poetico

 

Senza di te tornavo, come ebbro,

non più capace d'esser solo, a sera

quando le stanche nuvole dileguano

nel buio incerto.

Mille volte son stato così solo

dacché son vivo, e mille uguali sere

m'hanno oscurato agli occhi l'erba, i monti

le campagne, le nuvole.

Solo nel giorno, e poi dentro il silenzio

della fatale sera. Ed ora, ebbro,

torno senza di te, e al mio fianco

c'è solo l'ombra.

E mi sarai lontano mille volte,

e poi, per sempre. Io non so frenare

quest'angoscia che monta dentro al seno;

essere solo.

 

Pier Paolo Pasolini, Tutte le poesie, 2003 Mondadori

 
Dieci Buoni Motivi per NON leggere "L'amore ai tempi del telefono fisso"
Gianluca Morozzi La parola agli autori - 10 buoni motivi...

Dieci motivi per preferire il telefono fisso al cellulare

L'amore ai tempi del telefono fisso

di Gianluca Morozzi

Gianluca Morozzi

 

1: Nessuno ha mai dimenticato da qualche parte il telefono fisso con tanto di cornetta, rotella e spina da parete. Il che comporta come corollario: nessuno ha mai avuto incubi in cui perdeva il telefono fisso, come mi capita di tanto in tanto con l’iPhone.

2. Nessuno si è mai ritrovato nel panico perché di colpo il telefono fisso ha segnalato un allarmante “batteria al 5%”

3. Non ricordo casi di telefono fisso danneggiato per caduta sul pavimento, con conseguente display crepato e urla di “ma allora a cosa serve la cover?” In caso di caduta, come tutte le cose brutte ma solide, il catafalco grigio non si sarebbe fatto niente.

4. Non capitava mai, in treno, che tutti parlassero allo stesso momento al loro telefono fisso, cornetta in mano e voce alta, con bizzarro effetto cacofonico.

5. Ai concerti ti capitava di trovarti davanti una macchina fotografica o un accendino acceso, ma mai, che io ricordi, una cornetta sollevata per immortalare l’evento.

6. Al cinema nessuno si portava dietro il telefono fisso al solo scopo di disturbarti la visione con luci fastidiose, conversazioni improprie e suonerie altrettanto fastidiose.

7. Se dicevi alla tua ragazza “vado a studiare in biblioteca fino alle sette di stasera” e invece andavi ai giardinetti con un’avvenente studentessa fuorisede conosciuta proprio in biblioteca, la tua ragazza non aveva modo di verificare la menzogna telefonandoti a sorpresa o mandandoti messaggi che tu non avresti letto, con conseguenti accuse (“perché ci hai messo due ore a leggere il messaggio?”).

8. Se tu e la tua ragazza litigavate al telefono e vi lasciavate con male parole, tu non ti portavi dietro la discussione e le male parole: uscivi con gli amici, bevevi una quantità di alcool riprovevole e ti distraevi senza rumoretti da messaggi o da whatsapp con cui la ragazza, via iPhone, proseguiva la discussione: “senti, allora se la pensi così” o “le tue parole mi hanno fanno molto male” o anche “tanto lo so che sei fuori con i tuoi amici a divertirti mentre io soffro”. Se ne riparlava il giorno dopo.

9. Telefonare da un telefono fisso a un altro telefono fisso, magari a una ragazza nuova, con il suo numero di telefono scritto col sangue sul retro del biglietto di una discoteca, comportava un grande sviluppo della creatività. Ti obbligava a prepararti varie frasi di apertura, a seconda del fatto che rispondesse lei, o il nonno sordo, o il fratellino scemo, o il severo padre, o la madre con voce giovanile…

10. In realtà c’è un solo motivo per cui una persona sana di mente può seriamente preferire il telefono fisso al cellulare: il fatto che, ai tempi del telefono fisso, avevi sedici anni, pochissimi pensieri e tutti i capelli in testa. Ma questo vale solo per i nostalgici puristi degli anni ’80, quelli che sostengono con convinzione che quella era l’epoca d’oro delle serie tv, e non questa che stiamo vivendo ora. Io, per fortuna, sono molto più bello adesso con il cranio rasato. E, no, l’A-Team non era meglio di Breaking Bad.

 
Eventi
amministratore sito 18 Settembre 2014
 
Sconti in libreria
amministratore sito 21 Ottobre 2014


(gli sconti sono applicati solo nelle librerie che aderiscono alle campagne promozionali degli editori)